A RIETI KABANGU E PADOAN STELLARI: GLORIA KABANGU SI CONFERMA REGINA DEGLI 800 TRA LE UNDER 20, CAMPIONESSA ITALIANA JUNIORES SI PREPARA PER I MONDIALI DI LIMA. CHIARA PADOAN D'ARGENTO NEI 200 TRA LE JUNIORES AL SUO ESORDIO NELLA SPECIALITA AD UN CAMPIONATO NAZIONALE
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Foto: Galli/FIDAL |
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Foto: Galli/FIDAL |
Peccato per l'orario che non ha consentito a Gloria di correre anche nel giro di pista, dove avrebbe corso per puntare molto in alto, forte del suo 53.89 che la vedeva leader della specialità tra le juniores in lista nazionale, ma considerato che le batterie dei 400 erano in programma solo due ore prima dei suoi 800, si é scelto di optare solo per il doppio giro, dove occorreva confermare il titolo, per lei che in questa specialità ( che corre da solo un anno) già é arrivato il titolo italiano all'aperto nella scorsa stagione, oltre che un sesto posto Europeo, mentre nella stagione corrente si é già permessa di prendersi il Titolo italiano di categoria al coperto, un crono da top 5 all time ad Asti, la medaglia di bronzo nella massima categoria tra le Assolute a La Spezia a fine giugno, nonché l'8^piazza nel ranking mondiale Under 20.
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Foto: Galli/FIDAL |
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Foto: Galli/FIDAL |
Nella giornata di sabato era la volta della finale dei 400 , dove Chiara correva in terza corsia, a orario proibitivo nel primo pomeriggio con temperature infernali, sceglie di avviarsi in maniera accorta, ma esagera, passando per ultima al primo 200, andando poi a cambiare in maniera significativa ma non é bastato per riagganciare le prime, chiudendo con un 6° posto che non la soddisfa pienamente, per lei che nella scorsa stagione tra le Allieve era riuscita a prendersi l'argento nazionale nel giro di pista. Il crono non è malvagio, un 55.79 che è il suo terzo crono di sempre, riconfermandosi al sesto posto, come partiva dagli accrediti iniziali, con un po' di rammarico per non aver osato di più ma certamente non la hanno aiutata le temperature, per lei particolarmente ostiche.
La delusione pero lascia spazio molto presto alla voglia di rivalsa, perché l'occasione c'era ed era la possibilità di correre la domenica i 200 metri, specialità nella quale é migliorata in maniera esponenziale nell'ultimo anno, ma nella quale correva da esordiente ad un campionato nazionale, avendo corso in passato solo 800 e 400.Un lavoro tecnico in corso che sta svolgendo per valorizzare le sue qualità di sprinter, per lei che sta mostrando capacità di crescita impressionanti nel tempo, avendo acquisito maggiore rapidità e tecnica di corsa sempre più congeniale anche a distanze brevi, come quelle dei 200.
E due ore dopo il podio é arrivato, con una gara che l'ha vista chiudere ancora una volta con le sue incredibili frequenze finali nonostante il forte vento contrario (-2.2) che ne ha penalizzato il crono finale chiudendo in 24.79, ma poco importava perché la gara le é valsa l'argento nazionale alle spalle di una fortissima Elisa Marcello, "azzurrina "già da tempo specialista e medagliata nei 200 . Tanta, tantissima gioia meritata per Chiara, che merita pienamente questa seconda medaglia nazionale e a lei l'augurio di continuare a crescere ancora ed ancora perché chi la segue ogni giorno sa bene che il suo talento é stato esplorato ancora solo parzialmente.